Controlla il tuo sito WordPress ogni mese (in 5 step) • Anna Franchin • Web Designer Freelance Padova

Controlla il tuo sito WordPress ogni mese (in 5 step)

- 21 Maggio 2026

Indice

Il lancio del sito è uno dei momenti più emozionanti per un brand. Dopo settimane di lavoro, di confronti, di scelte, finalmente la colonna portante della propria comunicazione online è pronta per raggiungere i propri clienti ideali.
Dopo un primo momento di trepidazione, però, si ritorna inevitabilmente alla quotidianità e, molto spesso, si cade nell’errore di ritenere il sito come qualcosa di fatto, qualcosa da spuntare nella lista delle cose da fare, e lo si lascia lì.

Il sito, però, è uno strumento vivo che, sotto la superficie, è composto da elementi che cambiano nel tempo, adattandosi ad un web sempre in movimento. Ed è importante che il sito stesso si adegui a questo moto continuo.

Non sono necessarie ore di lavoro tecnico: basta una piccola routine mensile fatta di pochi controlli mirati che ti assicurino supporto continuo da parte della tua casa online. Non sai da dove cominciare? In questo articolo ti suggerisco da dove potresti partire, con cinque step semplici da seguire ogni mese sul tuo sito WordPress.

Perché controllare il sito web ogni mese?

WordPress rilascia periodicamente nuove versioni che prevedono miglioramenti su più fronti (nuove funzionalità, sicurezza, performance, adattabilità a un web che evolve in continuazione). La stessa cosa vale per i temi e i plugin, che a loro volta devono trasformarsi per adeguarsi ai cambiamenti della struttura portante.

Ogni modifica, che sia eseguita automaticamente oppure no (spoiler: io sconsiglio gli aggiornamenti automatici), apporta delle modifiche alle fondamenta del tuo sito. Talvolta queste modifiche possono lasciare tracce indesiderate, che si manifestano solo nel momento in cui una persona tenta di compiere un’azione concreta nel tuo sito, senza riuscirci. E, quando una persona non riesce a concludere un qualsiasi step su un sito, molto spesso finisce per lasciare perdere e andarsene.

Ecco perché una piccola routine di controlli mensili diventa fondamentale: ti assicura che il tuo sito stia continuando a fare il suo lavoro senza intoppi. La buona notizia è che non serve diventare esperte informatiche per effettuare questi controlli: bastano solo un metodo chiaro e un pizzico di costanza.

I 5 controlli da fare ogni mese sul tuo sito WordPress

Entriamo ora nel vivo dell’argomento, esplorando i cinque step che ti consiglio di effettuare con cadenza mensile sul tuo sito web. Ti voglio tranquillizzare subito: non sono operazioni troppo tecniche. Si tratta di pochi controlli mirati che è bene effettuare con periodicità per avere la certezza che il tuo sito continua ad essere in forma e a supportarti nel tuo lavoro.

1. Controlla i link rotti

Un link rotto è un collegamento che non porta da nessuna parte perché la pagina di destinazione non esiste più, è stata spostata o ha cambiato indirizzo url (e, in tutti e tre i casi, non è stato fatto l’opportuno reindirizzamento). Un link rotto lo riconosci subito, perché quando ci si clicca sopra compare il famoso errore 404 (pagina non trovata).

È sconsigliato avere link rotti all’interno del proprio sito web perché:

  • interrompono la navigazione e trasmettono uno spiacevole senso di frustrazione e trascuratezza;
  • i motori di ricerca possono penalizzare i siti che contengono troppi errori 404, ritenendoli inaffidabili.

I link rotti possono trovarsi in qualsiasi punto del sito, dal menu agli articoli del blog, e non sono automaticamente segnalati dal sistema, quindi non è semplice scovarli. Come si possono trovare senza cliccare su ogni singolo link presente nel sito? Puoi aiutarti con un plugin dedicato, come ad esempio Broken Link Checker. Questo tipo di plugin, infatti, analizzano il sito e, in pochi minuti, ti segnalano tutti i collegamenti problematici presenti. Sono davvero una manna dal cielo, soprattutto per siti con decine e decine di pagine.

2. Verifica gli aggiornamenti (ed eseguili)

Questo è lo step più delicato, sebbene non complicato. Come scrivevo prima, WordPress è la struttura portante del tuo sito, il tema ne definisce l’aspetto e i plugin integrano funzionalità specifiche (come i form di contatto, di cui parleremo più avanti). Questi elementi vengono periodicamente aggiornati dai rispettivi sviluppatori, ma il sito non integra in automatico le modifiche effettuate (ed è molto importante, invece, che stia al passo dal punto di vista tecnico). Gli aggiornamenti automatici possono essere abilitati (diversi hosting offrono il servizio di aggiornamento automatico nel piano), ma, a mio parere, l’automazione non sempre corrisponde ad una scelta vincente.

Gli aggiornamenti automatici, infatti, non possono tenere conto dei tuoi tempi o del tuo flusso di lavoro, quindi possono partire quando non sei disponibile a verificarne l’esito (e un controllo post-aggiornamento va sempre fatto, ne parleremo tra poco) o, ancora peggio, in un momento in cui hai bisogno che il tuo sito sia operativo (ad esempio il lancio di un nuovo prodotto).
Il mio consiglio (che è quello che seguo per prima con tutti i siti di cui mi prendo cura) è lasciare perdere gli aggiornamenti automatici e scegliere il momento giusto e prendersi quei pochi minuti necessari per aggiornare manualmente tutto con calma.

Piccola regola d’oro da seguire: prima di iniziare fai sempre un backup completo del sito. Il backup è quel salvagente che ti permette di tornare indietro, se qualcosa va storto. Se non sai da dove partire, ti spiego come procedere nell’articolo “Come fare un backup del tuo sito WordPress (senza stress)”.

Questo step degli aggiornamenti ti sembra troppo ostico? Tienilo a mente: nella parte finale dell’articolo ti suggerisco un modo per renderlo più leggero.

3. Fai un controllo visivo del sito

Dopo gli aggiornamenti è molto importante che tu ti prenda qualche minuto per navigare il sito con attenzione. Gli aggiornamenti infatti, anche se sono andati a buon fine, possono erroneamente causare degli errori più o meno evidenti al layout grafico, come togliere qualche margine o spostare qualche elemento.

Ecco cosa ti consiglio di controllare:

  • Layout: le sezioni sono al loro posto? Ci sono elementi sovrapposti o spazi anomali che prima non c’erano?
  • Immagini: si caricano tutte correttamente? Ci sono riquadri vuoti?
  • Font: i caratteri sono gli stessi? La dimensione e la formattazione sono corrette?
  • Versione mobile: il sito visto da smartphone è rimasto lo stesso?

4. Testa i form di contatto e i moduli di iscrizione alla newsletter

I form di contatto e i moduli di iscrizione alla newsletter sono spesso integrati attraverso l’utilizzo dei plugin, come dicevamo prima e sono il ponte diretto tra te e chi vorrebbe tenersi in contatto con te. Se questi form dovessero smettere di funzionare a causa di qualche errore (provocato da un aggiornamento o meno), i messaggi si perderebbero nel vuoto prima di raggiungerti, senza che tu te ne possa accorgere.

Il mio consiglio è di prenderti qualche minuto ogni mese per:

  • inviare un messaggio di prova da uno dei form di contatto presenti sul tuo sito (ne basta uno, se tutti sono stati creati con lo stesso strumento) e verificare che giunga correttamente a destinazione;
  • testare un modulo di iscrizione alla newsletter, se presente (anche in questo caso ne basta uno) e assicurarti che tutto il processo di iscrizione funzioni.

5. Verifica il processo di acquisto e prenotazione (se presenti)

Se il tuo sito è un e-commerce o include un sistema di prenotazione di appuntamenti, questo è probabilmente il controllo più importante di tutti perché è qui che si concretizza tutto il tuo lavoro.

Una volta al mese, soprattutto in seguito agli aggiornamenti, prenditi qualche minuto per simulare un acquisto o una prenotazione e verificare che tutto funzioni correttamente:

  • aggiungi un prodotto al carrello o prenota un appuntamento;
  • compila i campi richiesti e procedi al pagamento in modalità test;
  • verifica che tutte le mail automatiche di conferma vengano inviate correttamente.

Prenderti cura del tuo sito significa prenderti cura del tuo business

Seguire questi cinque step ogni mese richiede davvero un investimento di tempo minimo e diventerà presto una routine naturale, se pensi che prenderti cura del tuo sito significa prendersi cura di uno strumento che lavora per te ogni giorno. E, di conseguenza, significa prendersi cura del tuo business.

Inizia da oggi, ti va? Metti in calendario un giorno fisso ogni mese, riservati trenta minuti da dedicare al tuo sito e segui questi cinque step. Vedrai che, dopo le prime volte, diventerà un appuntamento fisso, che ti farà sentire più tranquilla e sicura di te. Se invece uno di questi controlli ti spaventa più degli altri, soprattutto quello relativo agli aggiornamenti, posso aiutarti ad affrontarlo con serenità con Hestia, il mio servizio di manutenzione mensile in cui mi occupo personalmente degli aggiornamenti tecnici del sito, oppure con Sibilla, il mio servizio di consulenza e interventi tecnici che possiamo modellare in base alle tue esigenze.

21 Maggio 2026
Siti web in Wordpress
,

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*